Non è trascorso molto tempo da quando la Legge Cirinnà (Legge 20 maggio 2016, n.76) è stata approvata e già migliaia di coppie che lo desideravano hanno avuto la possibilità di unirsi civilmente facendo riconoscere i propri diritti.
Siete innamorati ed avete deciso di intraprendere questo percorso per dichiarare al mondo (ed allo Stato) la vostra unione? Bene in questo articolo affronteremo in parole semplici cosa c’è da fare per poter celebrare una Unione Civile.
Dove celebrare.
Partiamo da una premessa fondamentale Le Unioni Civili così come i matrimoni civili con valore legale a tutti gli effetti possono essere svolti solo ed esclusivamente nelle Case Comunali, ossia negli ambienti che il comune ha individuato luogo per la celebrazione. In alcuni comuni è possibile celebrare il rito solo in specifici locali del Comune stesso, in altri invece le municipalità hanno deciso di individuare nel loro territorio delle Case Comunali Distaccate ossia dei luoghi che per particolare pregio storico, turistico o ambientale siano di lustro al Comune stesso per la celebrazione di Matrimoni ed Unioni Civili. Nel territorio laziale il Comune di Roma consente i matrimoni solo nelle sue 4 sale (la Sala Rossa al campidoglio, il complesso Vignola Mattei a Caracalla, Villa Lais al Tuscolano e la Sala Azzurra di Ostia) mentre alcuni altri comuni hanno definito delle Case Comunali Distaccate come ad esempio il Comune di Scandriglia che ha individuato nella Tenuta La Seminatrice per il particolare pregio ambientale la sua Casa Comunale Distaccata.
In altre parole potete decidere di celebrare l’Unione Civile in comune a Roma o cercare nel territorio le location che siano Case Comunali. Questo ovviamente affinché l’Unione sia legalmente valida a tutti gli effetti. In alternativa potete sposarvi in comune e celebrare un rito “simbolico” davanti agli amici ovunque vogliate. Tenete presente comunque che il rito simbolico non ha alcun valore legale e che quando lo svolgerete o sarete già stati uniti in precedenza o lo dovrete fare successivamente e questo, volenti o nolenti, toglierà un po’ della magia, del fascino e dell’emozione al vostro momento unico.
Che documenti dove come e quando
L’iter per una Unione Civile è molto ma molto più semplice e veloce di quella per un Matrimonio Civile o Religioso che sia. Una volta scelto il luogo dove intendete celebrare il rito dell’Unione Civile dovete entrambe recarvi presso gli uffici del Comune di pertinenza e presentare la domanda. Attenzione la richiesta di Unione Civile va presentata nel comune dove si effettuerà il rito e NON in quello di residenza! Certo se il luogo scelto per la celebrazione si trova nel vostro Comune di residenza ovviamente dovrete recarvi lì, in caso contrario se avete deciso di optare per una location fuori dal vostro comune di residenza dovrete recarvi entrambi nel comune di pertinenza della location.
Per poter firmare l'atto di richiesta dell'Unione Civile vi verranno richiesti i documenti e le rispettive residenze. È bene che abbiate con voi anche copia dei documenti dei testimoni (uno solo per parte) e le rispettive residenze i cui dati andranno inseriti nel registro di stato civile la cui firma sarà l'atto finale dell'Unione Civile e decreterà il valore legale dell'Unione. Relativamente alle tempistiche è bene premurarsi per tempo ma senza esagerare per cui muovetevi circa 6 mesi prima della data fissata per l'Unione Civile.
Chi celebra l'Unione Civile
L'Unione Civile, così come i matrimoni Civili, vengono celebrati dal Sindaco del Comune o da suo Delegato. Il Codice Civile consente di richiedere al Sindaco di delegare una persona cara o un parente che abbia i seguenti requisiti: sia Italiano, maggiorenne e che abbia il diritto di voto. Tenete presente, tuttavia, che sempre nel Codice Civile è inserita una esclusione specifica alla delega: possono essere delegati tutti coloro che possiedano in requisiti di cui sopra ad eccezione dei parenti di primo grado ossia NO a genitori, fratelli/sorelle o figli (zii e cugini, ai fini del codice civile non sono primi gradi)
In ultimo
Come detto sopra è possibile celebrare l'Unione Civile in Comune o in una Casa Comunale Distaccata (laddove disponibili) ovviamente la seconda scelta offre una flessibilità di personalizzazione del rito, dei tempi e dei modi che difficilmente la Casa Comunale vi consentirà. Scegliendo di celebrare in una Location che sia Casa Comunale distaccata potrete personalizzare molte parti del rito, scegliere la musica, decidere di far parlare amici e/ testimoni, oltre che ovviamente far celebrare un amico, usare qualche rito simbolico quale il rito della sabbia o della luce per rendere il tutto se possibile ancor più emozionante, insomma potrete costruire fotogramma per fotogramma un momento che resterà unico ed indelebile nella vostra memoria.
Si ringrazia Chiara De Vita – Tenuta La Seminatrice
chiara.devita@laseminatrice.it – http://www.laseminatrice.it




