Fiumi di brindisi accompagnano ogni matrimonio, ed è per questo motivo che tra le ultime tendenze in voga quella dell’hangover kit è, tra le coppie giovani, una delle più gettonate. L’hangover kit altro non è che un cofanetto/sacchetto contenente tutto ciò che può servire agli invitati per superare, il giorno dopo le nozze, i postumi della sbornia. Il packaging è assolutamente personalizzabile – con tanto di grafica medica, data delle nozze e i nomi degli sposi – ed è, a tutti gli effetti, una vera e propria mini fornitura di primo soccorso. Questo tipo di box è particolarmente indicato alle coppie e ai “festeggiamenti giovani” ed è una soluzione amata dagli sposi che preferiscono non prendersi troppo sul serio e, per questo motivo, lo donano ai propri amici in sostituzione alle classiche bomboniere. Dovete tenere a mente che, essendo un cadeau de mariage goliardico, non c’è alcuna regola da seguire: in questo periodo è gettonatissimo il kit contro la ciucca, ma nessuno vi vieta di riempire e personalizzare il dono come più vi aggrada sfruttando temi e occasioni diverse. È bene precisare che i prodotti inseriti in ogni involucro non devono essere scelti a caso, ma devono essere in linea con il tipo di “tema di sopravvivenza” scelto. A tal proposito non perdetevi il prossimo numero di Vivaboy con tante idee a riguardo. Ritornando al trend del momento, per facilitarvi il compito, abbiamo fatto una ricerca al posto vostro individuando i 10 articoli + 1 per comporre un hangover kit perfetto. 1) Una bottiglietta d’acqua – bere molta acqua è utile all’organismo per eliminare l’alcol e ripristinare la reidratazione del corpo e dei fluidi perduti. 2) Cracker e affini – i cibi asciutti attenuano la sensazione di nausea. 3) Bustina di miele – il fruttosio contenuto nell’alimento aiuta l’organismo a metabolizzare l’alcol. 4) Brik 200 ml di latte – quest’alimento aiuta a riportare i livelli di zuccheri nella norma e a tamponare l’acidità che irrita lo stomaco. 5) Compresse contenenti il principio attivo della silimarina – questo complesso si trova in diverse piante, ma principalmente nel cardo mariano ed esercita un’azione epatopotrettiva nei confronti dell’alcol e stimola la rigenerazione delle cellule del fegato, non a caso i sintomi post sbornia si attenuano man mano che l’alcol presente nel sangue è metabolizzato proprio da questa ghiandola. 6) Vitamina C – questa sostanza accelera lo smaltimento dell’alcol. 7) Barrette ai cereali integrali – contengono sostanze nutritive utili all’organismo. 8) Bustine di tisane – particolarmente indicate, per lo scopo sopra citato, quelle a base di camomilla, zenzero, finocchio e melissa. 9) Bevanda energetica, da prediligere quelle ad alto contenuto di potassio – essendo l’alcol un diuretico, facendo molta pipì si smaltisce più potassio e livelli inferiori di questo minerale contribuiscono alla stanchezza, alla nausea e alla debolezza muscolare (sintomi che la sbornia accentua.) Oppure un sacchettino di banane essiccate. 10) Tappi per le orecchie – attenuare qualsiasi rumore aiuta a riposare meglio perché quando si soffre di mal di testa il più delicato dei rumori è percepito come un boato. +1) Sacchettino di farina d’avena – sciolta in un bicchiere di acqua calda fornisce nutrienti essenziali come la vitamina B, il calcio e il magnesio. L’avena aiuta a neutralizzare gli acidi e dono al corpo molta energia.
Quella dell’hangover kit è un’idea insolita, originale, strappa sorriso, divertente e che non è fine a se stessa, come potrebbero essere altri kit a tema, ma grazie al suo contenuto può essere utilizzata da tutti a prescindere dal tipo di notte trascorsa.
Quelli che vi abbiamo riportato sono gli alimenti che in generale attenuano/risolvono i fastidi di una “notte brava”, ma sparse per il mondo ci sono diverse “ricette” alternative che vantano risultati mirabili. Le coppie ancor più bizzarre potrebbero inserire nell’hangover kit questi ingredienti riportando la ricetta e il suo Paese d’origine.
– Uova crude, salsa Worcestershire, pepe nero e succo di pomodoro sono gli ingredienti del cosiddetto cocktail Prairie Oyster tanto di moda negli Stati Uniti dopo una sbronza.
– Per i tedeschi non c’è nulla di meglio del Rollmops per recuperare la lucidità perduta a causa di qualche bicchiere di troppo. Si tratta di stuzzichini composti da aringhe avvolte intorno ad un cetriolo o ad una cipollina e messi sotto aceto.
– In Spagna e in Sicilia “le parti basse” essiccate del toro sono considerate un rimedio per la sbronza, pare che il metodo funzioni grazie agli alti livelli di proteine, vitamine e minerali contenenti nei testicoli e nel pene dell’animale.
– In Russia è in voga il Kvas, una bevanda a base di pane di segale, zucchero, lievito, menta, ribes e limone.
– In Francia trionfa la zuppa di cipolle cotte, mentre in Messico al succo crudo del bulbo si aggiungono coriandolo e limone.
– In Giappone si usa mangiare l’umeboshi: prugne marinate nel tè verde.
– I turchi consigliano trippa bollita in brodo con abbondanti dosi di aglio e panna.









