Sentieri affacciati su magnifici panorami, la brezza marina che accarezza la pelle, immense distese di sabbia, il fruscio del vento che muove i pini in montagna e l’infrangersi delle onde del mare sugli scogli, sono i presupposti di una vacanza senza stress. Siamo certi che qualunque sia la meta predestinata, il vostro amico a quattro zampe vi accompagnerà in questa nuova splendida avventura. Prima di partire con il vostro pet, però, siete certi di aver organizzato tutto al meglio e preso tutte le precauzioni opportune per voi e il vostro fedele amico?
Bagaglio a zampa!
Oltre alla vostra valigia, non dimenticatevi di preparare quella del vostro pet, il suo bagaglio sarà composto da: *Le sue ciotole da trasferta.
* I vari detergenti per la sua pulizia (per brevi pernottamenti ok a salviette igienizzanti adatte al quadrupede) e la spazzola.* Qualche giochino per tenerlo impegnato*. Bottiglietta d’acqua e un paio di snack ricompensa specifici per animali da consumare durante il tragitto. * Il suo cibo, non è detto che lo troverete nel luogo di destinazione soprattutto se fosse di una determinata marca o adatto ad alcune delle sue esigenze. *Una copertina e un impermeabile, potrebbe non esserci sempre il sole e le temperature magari non essere sempre miti. *Dei fermenti lattici specifici e qualcosa per il mal d’auto, il tragitto o il cambiamento d’aria potrebbe causare qualche problema. *Un farmaco per cicatrizzare piccole ferite e dell’acqua ossigenata * Controllo dati sulla medaglietta, verificare che siano visibili e corretti.* Ovviamente il suo guinzaglio, una museruola e la pettorina. * Vasettino con del sale, che in caso di necessità vi occorrerà per farlo rimettere all’istante (chi possiede un cane sa che mangia qualsiasi cosa gli capiti sotto il naso)* Cuccia da viaggio. * Indirizzo alla mano di un veterinario o struttura apposita aperta e vicina al luogo di soggiorno.
Auto, treno aereo, le accortezze da tener presente.
Scendi tu, scende lui! Durante le soste, ma questa è un’abitudine da tenere sempre presente nella quotidianità, non lasciate mai e poi mai l’animale chiuso in macchina. La regola vale, anche se avete parcheggiato il veicolo in una zona d’ombra perché l’abitacolo in pochissimi minuti si trasforma in una trappola senza via di fuga: l’ossigeno si brucia all’istante e le temperature in pochissimo tempo raggiungono livelli insopportabili. Naturalmente anche durante il trasporto in auto Fido e Micia devono viaggiare nel loro corretto trasportino oppure dietro l’apposita rete di separazione. Per gli spostamenti in treno, aereo e in nave moltissime compagnie ammettono gli animali di piccola taglia in cabina, mentre per il trasporto in stiva sarebbe meglio far assumere al cucciolo un blando tranquillante. Per evitare inconvenienti dell’ultimo minuto, comunque, è indispensabile informarsi anticipatamente non solo sulle regole e condizioni di trasporto vigenti sul mezzo, ma anche delle norme correnti e in vigore nel Paese (in caso di vacanze all’estero) di villeggiatura che vi ospiterà. A proposito di partenze, lo sapevate che l’impresa ferroviaria italiana privata Italo per incentivare i propri clienti a condividere il viaggio con i loro amici a quattro zampe, insieme ad “Amici Cucciolotti” – le figurine di Pizzardi Editore “che salvano gli animali” – per il 2018 ha dato il via ad una vera e propria campagna pet-friendly? Nei mesi di luglio e di agosto, infatti, Italo ed Amici Cucciolotti regaleranno il biglietto a tutti i cani di grossa taglia, con peso superiore a 10Kg. Anche tutti gli altri animali da compagnia, i cani di piccola taglia ed i gatti sono sempre i benvenuti a bordo e possono viaggiare gratuitamente negli appositi trasportini, obbligo invece non previsto per i cani guida per non vedenti. Per viaggiare in tutta comodità i treni Italo prevedono uno spazio per i cani di taglia superiore ai 10 Kg al fianco del proprio padrone, con un Kit dedicato comprendente un tappetino monouso ed una ciotola per acqua o cibo.
Estate: sole, cuore, amore e… leishmaniosi, colpi di calore, toelettatura!
Per i nostri compagni pelosi l’estate non fa rima con mare, sole o montagna, ma con leishmaniosi: una malattia infettiva e contagiosa trasmessa dalla puntura di piccoli insetti, i flebotomi (pappataci), che in Italia sono generalmente più attivi da maggio a ottobre. La leishmaniosi è un’infezione che non solo può provocare danni irreparabili all’animale poiché attacca il suo sistema immunitario (può essere letale), ma essendo classificata come zoonosi è una malattia che può essere trasmessa dall’animale all’uomo e per questo motivo è monitorata dal Servizio Sanitario Nazionale. Prima di partire chiedete al vostro veterinario il test di controllo: in solo 10 minuti e con un unico prelievo di sangue, avrete la certezza che il vostro animale gode di ottima salute; inoltre lo specialista sarà in grado di consigliarvi la giusta vaccinazione e le altre forme di prevenzione che riguardano anche altri parassiti.
Altro pericolo in agguato in estate è il colpo di calore. No ad esposizioni, a passeggiate e a giochi all’aria aperta nelle ore più calde, non solo perché asfalto e sabbia nei momenti critici sono dei veri carboni ardenti, ma perché possono causare scottature attacchi respiratori anche gravi. Ok a camminate e a bagni in mare nelle spiagge dove non sono ovviamente vietati e in orari meno afosi. Tenete presente che tanto più l’animale è accaldato, tanto più aprirà la bocca e tirerà fuori la lingua. In queste circostanze è utile bagnare le zone del nostro quadrupede più irrorate di sangue come inguine, ascelle, zampe, orecchie e muso.
Dentro o fuori, comunque, l’acqua non può e non deve mancare: assicuratevi che nell’apposita ciotola non scarseggi mai il prezioso liquido e per mantenere la sua temperatura più piacevole non dimenticatevi di cambiarla spesso e/o di aggiungere dei cubetti di ghiaccio. Passiamo alla tolettatura. Pensate che il cane d’estate patisca particolarmente il caldo e che tosandolo sentirà più fresco? Beh sappiate che non è proprio così e in alcuni casi state anche commettendo un grave errore poiché rasando l’animale gli togliamo la sua protezione naturale esponendolo ai raggi solari diretti che in diversi casi possono provocare scottature, dermatiti e tumori della pelle. Prima di tosare il vostro cane chiedete ed informatevi bene se sia effettivamente necessario.
Forse non tutti sanno che alcuni i tipi di pelo oltre ad avere una funzione termoisolante, sono anche impermeabili all’acqua e proteggono il cane da molteplici agenti esterni. Il mantello del cane, anziché tosato, va curato e spazzolato proprio per via della sua importanza.









